Il 15 settembre 2017 è previsto il tuffo nell'atmosfera di
Saturno
Grazie alla spinta gravitazionale della più grande delle lune di
Saturno, Titano, la sonda ha cominciato il programma dei 20 tuffi programmati
fino al 22 aprile 2017 a intervalli di 7 giorni, in
una regione inesplorata ai margini più esterni degli anelli principali. La manovra permetterà a Cassini
di osservare l'emisfero nord di Saturno e di girare un video di 9 ore del polo Nord del pianeta degli anelli. Sarà anche l'occasione per osservare da una prospettiva diversa i geyser del polo Sud di una delle lune più affascinanti, Encelado, e per raccogliere dati utili a comprendere la natura delle misteriose strisce rosse di un'altra luna, Teti.
una regione inesplorata ai margini più esterni degli anelli principali. La manovra permetterà a Cassini
di osservare l'emisfero nord di Saturno e di girare un video di 9 ore del polo Nord del pianeta degli anelli. Sarà anche l'occasione per osservare da una prospettiva diversa i geyser del polo Sud di una delle lune più affascinanti, Encelado, e per raccogliere dati utili a comprendere la natura delle misteriose strisce rosse di un'altra luna, Teti.
Dopo i tuffi, nell'aprile 2017 l'orbita della sonda sarà nuovamente
deviata per compiere un ultimo sorvolo ravvicinato di Titano e pochi mesi più
tardi si preparerà a una serie di manovre ancora più audaci, che la porteranno
al gran finale.
Il 15 settembre 2017 è infatti previsto il tuffo nell'atmosfera di
Saturno, durante il quale la sonda invierà a Terra dati preziosissimi sul campo
gravitazionale e sulla composizione chimica del pianeta degli anelli.
