A Cittanova saranno girate alcune scene
La prima puntata racconta "Durante l’irruzione nel covo di un boss della ‘ndrangheta, viene ritrovata una statuetta di plastica della Madonna che piange sangue. Al mistero non c’è risposta, ma la potenza di quell'enigma farà impazzire e deragliare le vite di tutti quelli che entreranno in contatto con questo evento".
Cittanova è un piccolo paesello ai piedi dell'Aspromonte, ricco d'acqua e di chiese che nell'ultimo ventennio sta vivendo l'emigrazione dei suoi abitanti. Chi è rimasto spera in un miracolo che possa far rifiorire il paese. Essere in qualche modo coinvolti nelle riprese della serie tv potrebbe rallegrare i partecipanti, ma essere ricordati per n'drangheta non piace alla critica paesana. Un Gruppo cittanovese " Teniamoci forte" sostiene " Avremmo preferito che il paese fosse coinvolto in una serie tv o un programma televisivo per i lati positivi del paese, per la mite temperatura, per la buona acqua, per la pulizia, per la tranquillità. L'immagine del paese dev'essere preservata ed il sindaco del comune di Cittanova dovrebbe valutare anche questi aspetti prima di consentire riprese nel nostro paesino che potrebbero individuarlo ed echitettarlo in un modo diverso da quello che realmente è.
Ancora "Poichè finora le amministrazioni che si sono succedute non hanno trovato il modo per far rinascere Cittanova potremmo affermare che forse solo una Madonna che piange sangue potrebbe cambiare qualcosa a Cittanova".
