Gioia Tauro (RC) 10 agosto 2018. La Corte d'Appello di Reggio Calabria confisca i beni al defunto Vincenzo Olivieri
La Dia precisa che «tutte le aziende confiscate proseguono regolarmente le loro attività commerciali con appositi amministratori giudiziari nominati dall'autorità giudiziaria».
Il valore complessivo dei beni confiscati è stimato in circa 324 milioni di euro.
È stata disposta e confermata la confisca di 15 società operanti nei settori agricolo-oleario, turistico-alberghiero, immobiliare e dei servizi; 88 immobili, tra cui spiccano gli edifici sede degli alberghi/ristoranti/resort Hotel Villa Fiorita di Giulianova (Te) e Il Feudo degli Ulivi a Borgia di Catanzaro; 7 auto personali e aziendali.
Confiscati inoltre, 385 titoli comunitari (aiuti all'agricoltura) che danno diritto a percepire dall'Agea la somma di circa 1,6 milioni di euro annui e svariati conti correnti societari e personali.
Il valore complessivo dei beni confiscati è stimato in circa 324 milioni di euro.
È stata disposta e confermata la confisca di 15 società operanti nei settori agricolo-oleario, turistico-alberghiero, immobiliare e dei servizi; 88 immobili, tra cui spiccano gli edifici sede degli alberghi/ristoranti/resort Hotel Villa Fiorita di Giulianova (Te) e Il Feudo degli Ulivi a Borgia di Catanzaro; 7 auto personali e aziendali.
Confiscati inoltre, 385 titoli comunitari (aiuti all'agricoltura) che danno diritto a percepire dall'Agea la somma di circa 1,6 milioni di euro annui e svariati conti correnti societari e personali.