Reggio Calabria, (RC) 26 agosto 2017. LA CROCE ROSSA ITALIANA FA USO ABUSIVO DEL TITOLO DI INFERMIERE
La Croce Rossa Italiana effettua corsi per Operatore Socio-sanitario Specializzato e abusa del titolo di Infermiera
La Croce Rossa Italiana con sede in Reggio Calabria ha tappezzato la città con manifesti per il reclutamento di volontari proponendo un corso biennale con tanto di tirocinio negli ospedali, ambulatori e centri assistenziali e con tanto di titolo di diploma per Infermiera volontaria specificando che il titolo rilasciato corrisponde all'Operatore Socio-sanitario Specializzato (OSSS).
La cosa lascia sgomenti tutti i professionisti Infermieri che denunciano l'uso abusivo del titolo di Infermiera e chiedono un intervento immediato alle autorità competenti.
Gli Infermieri iscritti all'IPASVI di Reggio Calabria sostengono "L'infermiere è un professionista sanitario dell'area delle scienze infermieristiche, che secondo i requisiti previsti dalla normativa è responsabile dell'assistenza infermieristica generale in Italia (Decreto Ministeriale n. 739/1994) e nel resto di Europa con le direttive Europee 2005/36 e 2006/100 ed è l'unico che può esercitare assistenza infermieristica", "E' giusto chiamare le cose con il proprio nome e non fare uso abusivo del titolo di Infermiere e abusivismo della professione". I professionisti chiedono l'immediato ritiro dei volantini e dei manifesti affissi e la correzione sul sito web ufficiale della Croce Rossa Italiana del percorso formativo "Come si diventa Infermiera Volontaria" in "Come si diventa OSSS Volontaria oppure secondo la secolare tradizione della Croce Rossa Italiana " Come si diventa Crocerossina Volontaria". Chiedono inoltre alle autorità competenti di vigilare sui cartellini di presentazione dei volontari e sulle divise indossate da quest'ultimi nei reparti per l'espletamento del tirocinio formativo al fine di evitare confusione nei pazienti ricoverati che si aspettano le cure di professionisti Infermieri e non di OSSS.
