ASP RC: previsti profili professionali idonei a garantire l'ottimale attuazione dei compiti e funzioni connesse alle attività di informazione e di comunicazione
Riconosciuto pieno diritto di cittadinanza a chi si occupa di ufficio stampa e comunicazione. E' quanto prevede il nuovo CCNL comparto sanità."Ora il confronto con l’Aran su diritti e garanzie"
Antonio Barbaro
Il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto sanità firmato il 23 febbraio scorso prevede, l’istituzione dei nuovi profili per le attività di comunicazione e informazione, al fine di valorizzare e migliorare le attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni. I profili professionali dei giornalisti pubblici saranno collocati nelle categorie previste dal vigente sistema di classificazione del personale secondo le graduatorie e i relativi requisiti culturali e professionali previsti dal contratto del ‘99 “in relazione alla complessità dei compiti, nonché al livello di autonomia, responsabilità e competenza professionale”. In tale ambito anche l'ASP RC, tenendo conto dei rispettivi fabbisogni, dovrà individuare i profili professionali per definire la tipologia delle prestazioni lavorative e le specifiche competenze richieste”. Lo specialista della comunicazione istituzionale ed il giornalista pubblico è stato inserito nella categoria D.
Adesso Aran e FSNI dovranno definire diritti , garanzie e inquadramento professionale dei giornalisti partendo dalla specificità e dalle pecularietà della professione.
