AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA DI BOLOGNA - POLICLINICO S.ORSOLA-MALPIGHI CONCORSO (scad. 16 settembre 2018) Concorso pubblico per la copertura di un posto di dirigente delle professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione e della professione ostetrica ai fini dell'attribuzione dell'incarico di direttore della struttura complessa U.O. Direzione professioni sanitarie. (GU n.65 del 17-08-2018).
Avviso pubblico per un Dirig.Prof.Sanit. Infermieristiche, Tecniche, della Riabilitazione, della Prevenzione e della professione Ostetrica, ai fini dell’attribuzione dell’incarico di Direttore della Struttura Complessa U.O. Direzione Professioni Sanitarie
In attuazione della determinazione del Direttore del Servizio Unico Metropolitano
Amministrazione del Personale n. 2181 del 23.07.2018 l’Azienda Ospedaliero Universitaria di
Bologna ha disposto di emettere un avviso pubblico per la selezione di un Dirigente delle
Professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione e della
professione ostetrica ai fini dell’attribuzione dell’incarico di Direttore della struttura complessa:
UNITÀ OPERATIVA DIREZIONE PROFESSIONI SANITARIE.
Il presente avviso è emanato in conformità alle disposizioni contenute nel D.Lgs
30.12.1992 n. 502 e successive modificazioni ed integrazioni, nel D.P.R. 10.12.1997 n. 484,
nonché in ottemperanza alle disposizioni della Direttiva regionale “Criteri e procedure per il
conferimento degli incarichi di direzione di struttura complessa nelle aziende e negli enti del
Servizio Sanitario Regionale dell’Emilia Romagna”, approvata con la deliberazione di Giunta
regionale n. 312 del 25.3.2013 (di seguito denominata Direttiva Regionale).
L’incarico verrà conferito dal Direttore Generale ad un candidato individuato nell’ambito di
una terna di idonei, predisposta da una Commissione che, nel rigoroso rispetto del fabbisogno
sotto indicato, attribuirà a ciascun aspirante un punteggio sulla base della valutazione dei
curricula e degli esiti di un colloquio. La terna degli idonei è composta, sulla base dei migliori
punteggi attribuiti, dai candidati che abbiano raggiunto o superato le soglie minime di punteggio
più oltre riportate. Nell’ambito della terna, il Direttore Generale potrà nominare, con espressa
motivazione, uno dei due candidati che non hanno conseguito il miglior punteggio.
In applicazione dell'art. 7, comma 1 del Decreto Legislativo 30.3.2001, n. 165, è garantita
parità e pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.
1 - Definizione del fabbisogno
PROFILO OGGETTIVO
La Direzione delle Professioni Sanitarie (DPS) è una struttura complessa dell’Azienda dotata di
autonomia gestionale preposta alla direzione, all’organizzazione ed al coordinamento del personale
infermieristico, ostetrico, tecnico sanitario, riabilitativo e del personale di supporto tecnicosanitario, in
coerenza con la pianificazione strategica e gli obiettivi aziendali.
La DPS è una struttura complessa posta in line al Direttore Sanitario, concorre al raggiungimento degli
obiettivi fissati dalla Direzione strategica ed al perseguimento della mission aziendale assicurando la
qualità, l’efficacia e l’efficienza tecnico-operativa delle attività assistenziali erogate nell’ambito dei
processi di promozione/educazione alla salute, prevenzione, presa in carico dell’utente, diagnosi e cura
delle malattie, riabilitazione e palliazione, sulla base delle funzioni individuate dalle norme istitutive dei
profili professionali, nonchè degli specifici codici deontologici, in integrazione con i diversi sistemi
organizzativi e professionali aziendali.
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La sua articolazione sostiene modelli organizzativi e gestionali innovativi, caratterizzati dal
decentramento dei livelli decisionali, dallo sviluppo della responsabilità, dal senso di appartenenza
aziendale e dal lavoro in team con attenzione a obiettivi e risultati.
La DPS, in raccordo con la Direzione Strategica, assicura la programmazione, la definizione,
l’erogazione e la valutazione dei percorsi tecnico-assistenziali garantiti dalle professioni sanitarie e dagli
operatori di supporto nelle diverse strutture aziendali, secondo criteri uniformi modulati in base alle
diverse esigenze organizzative, garantendo l’impiego ottimale delle risorse disponibili anche in raccordo
con la Direzione SUMAP.
I modelli organizzativi devono prevedere la presa in carico della persona e la continuità assistenziale
attraverso la gestione dei processi orizzontali in una logica di rete, affinchè i bisogni dell’utenza siano
posti al centro dell’operato del singolo e dell’intera organizzazione.
La DPS, nel perseguire il miglioramento dei processi assistenziali attraverso le leve gestionali,
riconosce, nell’integrazione tra i diversi livelli decisionali, organizzativi e operativi, la modalità più
efficace per promuovere servizi di qualità all’utenza.
La DPS svolge la propria attività in piena collaborazione ed integrazione con la Direzione Sanitaria e con
gli uffici di staff aziendali.
La DPS è articolata in diverse aree tecnico-professionali, la cui responsabilità è assegnata ad un
Dirigente delle Professioni Sanitarie:
• Area infermieristica;
• Area della Riabilitazione;
• Area Tecnica di Radiologia e di laboratorio
Si cura altresì della gestione del personale di supporto afferente alle diverse Direzioni e servizi.
Dipendono gerarchicamente dal Direttore della DPS i Dirigenti delle Professioni Sanitarie, che hanno la
responsabilità di:
• verificare e valutare il fabbisogno del personale dell’area professionale afferente, nel rispetto degli
obiettivi e degli indirizzi aziendali;
• promuovere, nel rispetto degli obiettivi e degli indirizzi aziendali, i livelli di competenza professionale;
• favorire la formazione continua del personale afferente e la valutazione dell’impatto della stessa nelle
strutture organizzative eventualmente anche attraverso l’adozione di nuovi modelli organizzativi
assistenziali.
Al Direttore DPS sono attribuite le seguenti responsabilità:
- Partecipazione attiva agli Staff del Direttore Generale e del Direttore Sanitario;
- Partecipazione al processo di budget per quanto attiene la definizione quali/quantitiva
(fabbisogno) e la distribuzione delle risorse infermieristiche, ostetriche, tecniche, riabilitative,
tecniche della prevenzione e operatori di supporto in relazione agli obiettivi fissati;
- Progettazione, sviluppo e sostegno di articolazioni organizzative a rete, di percorsi integrati tra
ospedale e territorio che permettano la continuità di presa in carico;
- Definizione di indicatori della qualità assistenziali nelle strutture ospedaliere;
- Definizione dei criteri per la gestione del personale relativamente al reclutamento, accoglimento,
inserimento, valutazione, sviluppo, mobilità e sistema incentivante;
- Definizione e gestione integrata delle risorse, in sinergia con i Direttori dei Dipartimenti
Assistenziali Integrati nella logica dell’appropriata collocazione;
- Organizzazione, gestione e coordinamento complessivo delle risorse professionali di
competenza, fermo restando quanto previsto dall’art. 15, c.6 del D.lgs. 502/92 e s.m.i.,
promuovendo lo sviluppo professionale attraverso la formazione e la valutazione e lo sviluppo
del sistema premiante. In particolare, ha il compito di progettare, rilevare, e valutare l’impatto
delle iniziative di formazione sulle attività assistenziali;
- Regolamentazione delle modalità di svolgimento della prestazione lavorativa da parte delle
risorse professionali di cui assume il coordinamento e provvede alla organizzazione ed alla
implementazione delle specifiche attività, anche ai fini del rispetto della normativa vigente;
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- Applicazione degli istituti contrattuali e dei regolamenti aziendali inerenti alla gestione e allo
sviluppo delle risorse umane;
- Governo dei processi di assistenza e di supporto alla stessa, in un sistema integrato di cure;
- Progettazione, implementazione e sviluppo di modelli organizzativi assistenziali innovativi
coerenti con l’organizzazione aziendale, favorendo i processi di ricerca, la valorizzazione delle
risorse umane e la formazione;
- Qualità, efficienza ed efficacia tecnico organizzativa delle attività assistenziali;
- Definizione del fabbisogno complessivo delle risorse di personale attinenti alle aree di
competenza;
- Sviluppo e valorizzazione dei propri collaboratori e delle professioni sanitarie;
- Promozione del processo di integrazione fra i Dipartimenti, in ordine all’utilizzo delle risorse
attribuite e in termini di continuità assistenziale;
- Progettazione e realizzazione di programmi e progetti di ricerca per lo sviluppo, revisione e
miglioramento della pratica in ambito infermieristico, ostetrico e riabilitativo e per la valutazione
dei progetti e percorsi di innovazione organizzativo-assistenziale.
Il Direttore della DPS, nominato dal Direttore Generale, fa parte del Collegio di Direzione e in queste
sedi partecipa alla definizione e valutazione del sistema di governo assistenziale.
Nell’assolvimento delle sue funzioni il Direttore può esercitare potere di delega e/o avvalersi di funzioni
di staff che potranno variare col variare delle necessità organizzative ed i piani di attività.
Fra le funzioni di staff individuate vi sono:
- reclutamento, allocazione, valutazione neo-assunti e mobilità del personale;
- rapporti con i Servizi trasversali e di Supporto e con l’URP;
- progetti di riorganizzazione interaziendali dell’area laboratoristica;
- responsabilità professionale e disciplinare.
PROFILO SOGGETTIVO
Si richiedono requisiti formativi di conoscenza e esperienza, attitudini, capacità professionali e collaterali
coerenti con il profillo oggettivo della Struttura come sopra declamato, e in particolare:
documentate esperienze maturate nell’ambito della pianificazione strategica dei servizi sanitari a
livello aziendale/regionale;
documentate esperienze nella redazione, implemetazione di percorsi diagnostico-terapeutici;
documentate esperienze nell’analisi dei bisogni e nella progettazione di processi di assistenza
adeguati a fornire la risposta appropriata;
documentata esperienza nella progettazione organizzativa, con particolare riferimento ai modelli
assistenziali, alla personalizzazione delle cure, alla presa in carico della persona, agli indicatori
di processo ed alla misurazione dell’efficacia;
esperienza ed orientamento per l’organizzazione lavorativa a “matrice”o “adhocratica” basata
sulla condivisione degli obiettivi piuttosto che sul modello gerarchico;
documentata esperienza nell’ambito dei processi di accreditamento della struttura e di
valutazione della qualità clinico-organizzativa dell’assistenza;
esperienza riguardo la fase di inserimento lavorativo, con particolare riferimento ai nuovi assunti
ed alla costruzione delle competenze di contesto, del consolidamento dei valori, del rispetto dei
codici deontologici ed etici dei dipendenti pubblici;
conoscenza della legislazione di riferimento con particolare attenzione all’applicazione degli
istituti contrattuali previsti in ambito nazionale e locale;
costruzione del processo di programmazione attraverso obiettivi di processo, esito di salute e di
controllo dei costi con specifico riferimento al governo delle risorse gestite;
co-progettazione ed uso dei sistemi informativi ed informatici al fine di garantire la disponibilità
dei dati necessari al monitoraggio, controllo e revisione delle attività infermieristiche, ostetriche,
tecniche e riabilitative;
partecipazione al processo di budget per quanto attiene alla definizione ed alla attribuzione delle
risorse umane afferenti al comparto in relazione agli obiettivi prefissati;
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esperienza consolidata nella gestione, orientamento, valutazione e monitoraggio delle risorse
umane afferenti facilitando una cultura basata sullo scambio di informazioni, sull’integrazione, sul
lavoro in team, sulla gestione e risoluzione degli eventuali conflitti;
elevate competenze di gestione di relazioni interne ed esterne ai fini del raggiungimento degli
obiettivi aziendali;
conoscenze scientifiche e professionali, con particolare riferimento alla direzione ed al
coordinamento delle attività infermieristiche e tecnico sanitarie complessivamente svolte in
aziende sanitarie, al governo assistenziale ed ai processi di assistenza infermieristica, ostetrica e
tecnica, di natura preventiva, curativa, palliativa e riabilitativa;
dimostrazione di una costante attività di formazione e di aggiornamento professionale relativo
agli ultimi dieci anni.
2 - Requisiti generali e specifici di ammissione
a) possesso della cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o
della cittadinanza di uno dei Paesi indicati nell’art. 38, commi 1 e 3 bis del D.lgs. 165/2001
e successive modificazioni ed integrazioni. Sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani
non appartenenti alla Repubblica; sono richiamate le disposizioni di cui all'art. 11 del
D.P.R. 20.12.1979 n. 761 ed all'art. 2, comma 1, punto 1) del D.P.R. 487/94;
b) idoneità fisica alla mansione specifica del profilo oggetto della selezione. Il relativo
accertamento è effettuato – con la osservanza delle norme in tema di categorie protette -
a cura dell’Azienda Ospedaliero - Universitaria, prima dell'immissione in servizio; il
personale dipendente da pubbliche amministrazioni ed il personale dipendente dagli
istituti, ospedali ed enti di cui agli articoli 25 e 26, comma 1, del D.P.R. 20.12.1979, n.
761, è dispensato dalla visita medica;
c) laurea specialistica o magistrale della classe relativa alla specifica area, ovvero:
Scienze infermieristiche e ostetriche
Scienze delle professioni sanitarie della riabilitazione
Scienze delle professioni sanitarie tecniche
Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione
d) iscrizione al relativo Albo dell’Ordine professionale, ove esistente. L’iscrizione al
corrispondente albo professionale di uno dei paesi dell’Unione Europea consente la
partecipazione alla selezione, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima
dell’assunzione in servizio;
e) anzianità di servizio effettivo di almeno cinque anni prestato in Enti del Servizio Sanitario
Nazionale nella qualifica unica di Dirigente delle Professioni sanitarie infermieristiche,
tecniche, della riabilitazione, della prevenzione e della professione di ostetrica. Ai sensi
dell’art. 10 D.P.R. 484/97 l’anzianità di servizio utile per l’accesso deve essere maturata
presso Amministrazioni Pubbliche, Istituti di Ricovero e Cura a carattere scientifico, Istituti
o Cliniche Universitarie e Istituti Zooprofilattici sperimentali. E’ valutato il servizio non di
ruolo a titolo di incarico, di supplenza o in qualità di straordinario, ad esclusione di quello
prestato con qualifiche di volontario, di precario, di borsista o similari ed il servizio di cui al
settimo comma dell’articolo unico del D.L. 817/78 convertito con modificazioni nella L.
54/79;
f) attestato di formazione manageriale. Il candidato cui sarà conferito l’incarico di direzione
della struttura complessa avrà l’obbligo di partecipare al corso di formazione manageriale,
previsto dall’art. 7 del DPR 484/97, che verrà organizzato dalla Regione Emilia-Romagna
e/o dalle Aziende Sanitarie ai sensi della Deliberazione di Giunta regionale n. 318 del
19/3/2012. La mancata partecipazione e/o il mancato superamento del primo corso
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attivato dalla Regione successivamente al conferimento dell’incarico, determina la
decadenza dall’incarico stesso.
Tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito
per la presentazione delle domande di ammissione all’avviso.
Non possono accedere agli impieghi coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo e coloro
che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego, ovvero licenziati presso pubbliche
amministrazioni.
3 - Domanda di ammissione
Le domande, redatte in carta semplice, datate e firmate, devono essere rivolte al Direttore
del Servizio Unico Metropolitano Amministrazione del Personale e presentate o spedite nei
modi e nei termini previsti al successivo punto "Modalità e termini per la presentazione delle
domande".
Nella domanda, redatta secondo l’allegato schema, gli aspiranti dovranno dichiarare, sotto
la propria responsabilità:
1. il cognome, il nome, la data ed il luogo di nascita, la residenza;
2. il possesso della cittadinanza italiana o equivalente;
3. il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della
cancellazione dalle liste medesime;
4. le eventuali condanne penali riportate (anche se sia stata concessa amnistia, indulto,
condono o perdono giudiziale), ovvero di non avere riportato condanne penali e di non
avere procedimenti penali pendenti;
5. il possesso, con analitica precisazione, dei requisiti specifici di ammissione di cui alle
lettere c), d) ed e) del paragrafo 2;
6. la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
7. i servizi prestati come dipendente presso pubbliche amministrazioni e le cause di
risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego, ovvero di non avere mai prestato
servizio presso pubbliche amministrazioni;
8. di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego, ovvero licenziato presso
pubbliche amministrazioni;
9. il domicilio presso il quale deve essere fatta all'aspirante, ad ogni effetto, ogni necessaria
comunicazione ed il recapito telefonico. Gli aspiranti hanno l’obbligo di comunicare gli
eventuali cambi di indirizzo all’Azienda la quale non assume responsabilità alcuna in caso
di irreperibilità presso l’indirizzo comunicato.
La domanda che il candidato presenta va firmata in calce, senza necessità di alcuna
autentica. La mancata sottoscrizione della domanda, la omessa indicazione anche di una sola
delle sopraindicate dichiarazioni o dei requisiti richiesti per l'ammissione determina l'esclusione
dalla procedura di cui trattasi.
Ai sensi e per gli effetti della L. 12.10.1993, n. 413 è data facoltà di dichiarare nella
domanda di ammissione la propria obiezione di coscienza ad ogni atto connesso con la
sperimentazione animale.
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4 - Documentazione da allegare alla domanda
Alla domanda di partecipazione i concorrenti devono allegare tutte le certificazioni relative
ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito, in particolare:
o un curriculum redatto su carta libera nella forma della dichiarazione sostitutiva di cui al
D.P.R. n.445/2000, datato e firmato;
o una attestazione relativa alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture
presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e alla tipologia delle prestazioni
erogate dalle strutture medesime, rilasciata dall’Azienda presso la quale l’attività è stata
svolta;
o una attestazione relativa alla posizione funzionale del candidato nelle strutture ed alle sue
competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con
funzioni di direzione e ruoli di responsabilità rivestiti, lo scenario organizzativo in cui ha
operato il dirigente e i particolari risultati ottenuti nelle esperienze professionali precedenti;
o alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato, anche
con riguardo alla casistica/attività trattata nei precedenti incarichi, misurabile in termini di
volume e complessità;
o ai soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti in rilevanti
strutture italiane o estere di durata non inferiore ai tre mesi con esclusione dei tirocini
obbligatori;
o alla attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento del diploma universitario o di
laurea;
o alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, in
qualità di docente o relatore;
o alle pubblicazioni ritenute più rilevanti e attinenti rispetto al fabbisogno che definisce la
struttura oggetto della presente selezione;
o ogni altra documentazione utile ai fini della valutazione di merito, tenuto conto degli ambiti
di conoscenza, competenza ed esperienza dettagliati al successivo paragrafo 7;
o la fotocopia (fronte e retro) di documento valido di identità personale.
Alla domanda deve essere unito in triplice copia, in carta semplice, un elenco
datato e firmato dei documenti e dei titoli presentati, numerati progressivamente in
relazione al corrispondente titolo e con l’indicazione se prodotti in originale, in fotocopia
autenticata o mediante autocertificazione.
AUTOCERTIFICAZIONE
A decorrere dall’1 gennaio 2012 – per effetto dell’entrata in vigore delle disposizioni
introdotte dall’art. 15, comma 1 della L. 12.11.2011 n. 183 che prevedono la “decertificazione”
dei rapporti tra Pubblica Amministrazione e privati – non possono essere accettate le
certificazioni rilasciate dalle Pubbliche Amministrazioni in ordine a stati, fatti e qualità
personali elencati all’art. 46 del D.P.R. 445/2000 o di cui l’interessato abbia diretta
conoscenza (art. 47 D.P.R. 445/2000). Tali certificati sono sempre sostituti dalle
dichiarazioni sostitutive di certificazione o dell’atto di notorietà.
Al riguardo si precisa che il candidato presenta in carta semplice e senza autentica
della firma:
a) “dichiarazione sostitutiva di certificazione”: nei casi tassativamente indicati nell’art. 46 del
D.P.R. 28.12.2000 n. 445 (ad esempio: stato di famiglia, iscrizione all’albo professionale,
possesso del titolo di studio, di specializzazione, di abilitazione, ecc.), oppure
b) “dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà”: per tutti gli stati, fatti e qualità personali non
compresi nell’elenco di cui al citato art. 46 del D.P.R. 28.12.2000 n. 445 (ad esempio: borse
di studio, attività di servizio; incarichi libero-professionali; attività di docenza, frequenza di
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corsi di formazione, di aggiornamento; partecipazione a convegni, seminari; conformità
all’originale di pubblicazioni, ecc.).
La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà deve essere sottoscritta personalmente
dall’interessato dinanzi al funzionario competente a ricevere la documentazione, oppure,
se viene spedita per posta - o consegnata da terzi – deve essere allegata fotocopia
semplice di documento di identità personale del sottoscrittore.
In ogni caso, la dichiarazione resa dal candidato - in quanto sostitutiva a tutti gli
effetti della certificazione - deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo
che il candidato intende produrre; l’omissione anche di un solo elemento comporta la non
valutazione del titolo autocertificato.
In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostitutiva di
atto di notorietà allegata o contestuale alla domanda, resa con le modalità sopraindicate, deve
contenere, pena la non valutazione del servizio:
- l’esatta denominazione dell’Ente presso il quale il servizio è stato prestato;
- la qualifica;
- la disciplina;
- la tipologia del rapporto di lavoro (dipendente - contratto libero professionale -
collaborazione coordinata e continuativa – consulenza - prestazione occasionale - borsa di
studio, ecc...);
- il regime orario (tempo pieno / part-time e relativa percentuale);
- le date (giorno-mese-anno) di inizio e di conclusione del servizio prestato nonché le
eventuali interruzioni (aspettativa senza assegni, sospensione cautelare, ecc.);
- quant’altro necessario per valutare correttamente il servizio stesso.
Inoltre, anche nel caso di autocertificazione di periodi di attività svolta in qualità di
borsista, docente, incarichi libero-professionali, co.co.co ecc. occorre indicare con precisione
tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (Ente che ha conferito l’incarico, descrizione
dell’attività, periodo e sede di svolgimento della stessa).
E’ altresì possibile per il candidato autenticare le copie di qualsiasi altro tipo di
documento che possa costituire titolo e che ritenga utile allegare alla domanda ai fini della
valutazione di merito; a tal fine nella dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà dovrà
elencare specificamente ciascun documento presentato in fotocopia semplice di cui
dichiara la corrispondenza all’originale; in alternativa, potrà dichiarare in calce alla fotocopia
semplice di ciascun documento la conformità al relativo originale.
Non saranno ritenute valide, e pertanto non saranno valutati i relativi titoli, generiche
dichiarazioni di conformità all’originale che non contengano specifica descrizione di ciascun
documento allegato.
E’ possibile scaricare la modulistica relativa alle dichiarazioni sostitutive di
certificazione e di atto di notorietà dal sito http://www.aosp.bo.it/content/bandi.
Si precisa, inoltre, che:
sono esclusi dalla dichiarazione sostitutiva i certificati medici e sanitari
le pubblicazioni debbono essere edite a stampa e obbligatoriamente allegate; possono
tuttavia essere presentate in fotocopia ed autenticate dal candidato, purché il medesimo
attesti, mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa con le modalità
sopraindicate, che le copie dei lavori specificamente richiamati
nell’autocertificazione sono conformi agli originali; in alternativa, potrà dichiarare in
calce alla fotocopia semplice di ciascuna pubblicazione la conformità al relativo originale
la tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato
ha svolto la sua attività e la tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture
medesime dovranno essere documentate attraverso attestazione rilasciata dall’Azienda
presso la quale l’attività è stata svolta.
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Si rammenta, infine, che l’Amministrazione è tenuta ad effettuare idonei controlli
sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute e che, oltre alla decadenza
dell’interessato dai benefici eventualmente conseguiti sulla base di dichiarazione non veritiera,
sono applicabili le sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci.
Ai sensi della Direttiva Regionale, in ottemperanza all’obbligo di trasparenza e nel
rispetto delle indicazioni contenute nella deliberazione del Garante per la protezione dei dati
personali n. 88 del 2.3.2011, prima della nomina del candidato prescelto, verranno pubblicati sul
sito internet aziendale i curricula inviati dai candidati presentatisi al colloquio.
Si rende noto che la documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente
o da un incaricato munito di delega, previo riconoscimento tramite documento di identità valido,
solo dopo 120 giorni dalla data di conferimento dell’incarico.
Il ritiro potrà essere effettuato per un periodo di 3 anni. Trascorso tale termine tutta
la documentazione sarà avviata al macero, senza alcun ulteriore avviso. (Nell’interesse dei
candidati si suggerisce, pertanto, di allegare solo fotocopie semplici con dichiarazione di
conformità all’originale).
La restituzione dei documenti presentati potrà avvenire anche prima della scadenza
del suddetto termine per il candidato non presentatosi al colloquio ovvero per chi, prima
dell'insediamento della Commissione di Esperti, dichiari espressamente di rinunciare alla
partecipazione alla selezione. Tale restituzione potrà essere effettuata direttamente
all’interessato od a persona munita di delega, previo riconoscimento tramite documento di
identità valido.
5 - Modalità e termini per la presentazione delle domande
La domanda di partecipazione e la documentazione ad essa allegata devono pervenire, a
pena di esclusione, entro le ore 12,00 del 17 SETTEMBRE 2018 Qualora detto giorno sia
festivo il termine è prorogato alla stessa ora del primo giorno successivo non festivo. Il
candidato potrà avvalersi delle modalità sotto illustrate.
La domanda di ammissione, redatta utilizzando l’apposito modulo allegato al presente
bando e la documentazione ad essa allegata devono essere:
inviate a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento al seguente indirizzo:
Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna - Policlinico S.Orsola-Malpighi - Servizio
Unico Metropolitano Amministrazione del Personale - UFFICIO CONCORSI, via Gramsci
12 – 40121 BOLOGNA. La busta dovrà recare la dicitura “Domanda di partecipazione
Avviso Direttore Struttura Complessa U.O. DIREZIONE PROFESSIONI SANITARIE di
___________ (indicare cognome e nome)”. La busta deve contenere un’unica domanda
di partecipazione. In caso contrario, l’Amministrazione non risponde di eventuali disguidi
che ne potrebbero derivare.
Le domande si considerano prodotte in tempo utile anche se spedite a mezzo
raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine indicato. A tale fine fa fede il
timbro a data dell'Ufficio Postale accettante.
consegnate presso Servizio Unico Metropolitano Amministrazione del Personale -
UFFICIO CONCORSI via Gramsci, 12, Bologna dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle
ore 12,00. All'atto della presentazione della domanda sarà rilasciata apposita ricevuta.
trasmesse con Posta Elettronica Certificata PEC personale del candidato entro il
giorno di scadenza del bando esclusivamente all’indirizzo: concorsi@pec.aosp.bo.it . La
domanda con i relativi allegati deve essere inviata in un unico file in formato PDF
(dimensione massima 50 MB) unitamente a fotocopia del documento d’identità del
candidato. Il messaggio dovrà avere per oggetto: “Domanda di Avviso Direttore Struttura
Complessa U.O. DIREZIONE PROFESSIONI SANITARIE di_______ (indicare cognome
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e nome)”. Le domande inviate da una casella di posta elettronica non certificata o che
non soddisfino i requisiti sopra indicati di formato, saranno considerate irricevibili, con
conseguente esclusione dei candidati dalla procedura concorsuale.
La validità della trasmissione e ricezione della corrispondenza è attestata,
rispettivamente, dalla ricevuta di accettazione e dalla ricevuta di avvenuta consegna.
L’Amministrazione non assume responsabilità in caso di impossibilità di apertura dei files.
Nel caso in cui il candidato invii più volte la documentazione, si terrà in considerazione
solo quella trasmessa per prima.
L'Amministrazione, se l'istanza di ammissione al concorso sia pervenuta tramite PEC, è
autorizzata ad utilizzare per ogni comunicazione, qualora lo ritenesse opportuno, il medesimo
mezzo con piena efficacia e garanzia di conoscibilità degli atti trasmessi da parte del candidato.
È esclusa ogni altra forma di presentazione o di trasmissione.
Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio; la
eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.
La busta deve contenere un’unica domanda di partecipazione. In caso contrario,
l’Amministrazione non risponde di eventuali disguidi che ne potrebbero derivare.
L'Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni
dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o
tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali
disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza
maggiore, né per disguidi nella trasmissione informatica o dovuti a malfunzionamento della
posta elettronica, né per mancata restituzione dell’avviso di ricevimento in caso di spedizione
per raccomandata.
6 – Commissione di valutazione
La Commissione di valutazione è composta dal Direttore Sanitario dell’Azienda
Ospedaliero Universitaria di Bologna Policlinico S. Orsola Malpighi e da tre Direttori di Struttura
complessa della qualifica di Dirigente delle professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della
riabilitazione, della prevenzione e della professione ostetrica, sorteggiati da un elenco unico
nazionale tenuto dal Ministero della Salute. Nell’ipotesi in cui fossero sorteggiati tre direttori di
Struttura complessa nell’ambito delle Aziende della Regione Emilia Romagna, non si procederà
alla nomina del terzo sorteggiato e si proseguirà nel sorteggio fino ad individuare almeno un
componente direttore di Struttura complessa in regione diversa.
Ai fini del sorteggio, l’Azienda utilizzerà l’elenco nazionale dei direttori di struttura
complessa pubblicato sul portale del Ministero della Salute.
Le operazioni di sorteggio saranno pubbliche ed avranno luogo, secondo le modalità
indicate nella Direttiva Regionale, presso il Servizio Unico Metropolitano Amministrazione del
Personale Ufficio Concorsi, Via Gramsci, 12 40121 Bologna, con inizio alle ore 9 del primo
martedì non festivo successivo alla scadenza del termine utile per la presentazione delle
domande e, ove necessario per il completamento della Commissione, ogni martedì successivo
non festivo presso la medesima sede, con inizio alle ore 9, fino al compimento delle operazioni.
L’Azienda, prima della nomina della Commissione, procederà a verificare la regolarità
della composizione della stessa ai sensi della normativa vigente, in particolare acquisendo le
dichiarazioni di assenza, per tutti i componenti, compreso il segretario, delle condizioni di
incompatibilità previste dall’art. 53 bis del D.Lgs.165/2001, dandone atto nel relativo
provvedimento.
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7 – Modalità di svolgimento della selezione e ambiti di valutazione
La Commissione, che valuterà i candidati sulla base del curriculum e di un colloquio,
disporrà complessivamente di 100 punti, così ripartiti:
40 punti per il curriculum
60 punti per il colloquio.
La terna di idonei sarà composta, tenuto conto dei migliori punteggi conseguiti, dai
candidati che abbiano raggiunto o superato la soglia minima di 24 punti (/40) nel curriculum
e 36 punti (/60) nel colloquio.
CURRICULUM – Il punteggio per la valutazione del curriculum sarà ripartito come segue:
Esperienze professionali – massimo punti 25
In relazione al fabbisogno definito, in tale ambito verranno prese in considerazione le
esperienze professionali del candidato – con prevalente considerazione di quelle maturate negli
ultimi 5 anni – tenuto conto:
della tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha
svolto la sua attività e della tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;
della posizione funzionale del candidato nelle strutture e delle sue competenze con
indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di
direzione, ruoli di responsabilità rivestiti, lo scenario organizzativo in cui ha operato il
dirigente e i particolari risultati ottenuti nelle esperienze professionali precedenti;
della tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato, anche con
riguardo alla attività/casistica trattata nei precedenti incarichi, misurabile in termini di
volume e complessità.
Il relativo punteggio verrà attribuito in relazione a:
o attinenza e rilevanza rispetto al fabbisogno definito;
o caratteristiche dell’azienda e della struttura in cui il candidato ha maturato le proprie
esperienze, in relazione al fabbisogno oggettivo;
o durata, continuità e rilevanza dell’impegno professionale del candidato.
Attività di formazione, studio, ricerca e produzione scientifica – massimo punti 15
Tenuto conto del fabbisogno definito, in tale ambito verranno presi in considerazione:
i soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti al fabbisogno di
cui alla presente selezione in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a
tre mesi con esclusione dei tirocini obbligatori;
l’attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento del diploma universitario o di
laurea;
la partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, in
qualità di docente o di relatore;
la produzione scientifica, valutata in relazione alla attinenza al fabbisogno di cui alla
presente selezione, ed in relazione alla pubblicazione su riviste nazionali ed
internazionali, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché al suo
impatto sulla comunità scientifica;
la continuità e la rilevanza dell’attività pubblicistica e di ricerca svolta nel corso dei
precedenti incarichi.
Non verranno valutate idoneità a concorsi e tirocini, né partecipazioni a congressi,
convegni e seminari in qualità di uditore.
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Il relativo punteggio verrà attribuito in relazione a:
o attinenza e rilevanza rispetto al fabbisogno definito
o durata, continuità e rilevanza delle esperienze del candidato
o rilevanza delle strutture nell’ambito delle quali sono state svolte
o pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali, caratterizzate da criteri di filtro
nell’accettazione dei lavori, ed impact factor delle stesse.
Dovrà essere allegata al curriculum copia in extenso delle pubblicazioni ritenute dal
candidato di maggiore rilevanza e specificità ai fini della selezione, fino ad un massimo di 10.
Dette pubblicazioni potranno essere presentate in fotocopia semplice ed autenticate dal
candidato mediante dichiarazione che le copie dei lavori specificatamente elencati sono
conformi agli originali; in alternativa, potrà dichiarare in calce alla fotocopia semplice di ciascuna
pubblicazione la conformità della stessa al relativo originale. Tale dichiarazione deve essere
corredata da fotocopia semplice del documento di identità personale del sottoscrittore.
La Commissione formulerà un giudizio complessivo, adeguatamente e dettagliatamente
motivato, scaturente da una valutazione generale del curriculum, correlata al grado di attinenza
alle esigenze aziendali.
COLLOQUIO – Nell’ambito del colloquio verranno valutate:
le capacità professionali con riferimento anche alle esperienze professionali
documentate, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda : massimo punti 30;
le capacità gestionali, organizzative e di direzione con riferimento alle caratteristiche
dell’incarico da svolgere, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda : massimo punti
30.
La Commissione nell’attribuzione dei punteggi terrà conto della chiarezza espositiva, della
correttezza delle risposte, dell’uso di linguaggio scientifico appropriato, della capacità
propositiva per la miglior risoluzione dei quesiti anche dal punto di vista dell’efficacia e
dell’economicità degli interventi.
Il colloquio è altresì diretto a testare la visione e l’originalità delle proposte
sull’organizzazione della struttura complessa, nonché l’attitudine all’innovazione ai fini del
miglioramento dell’organizzazione e della soddisfazione degli stakeholders della struttura
stessa.
Prima dell’espletamento del colloquio, la Commissione, con il supporto specifico del
Direttore Sanitario, illustrerà nel dettaglio il contenuto oggettivo e soggettivo della posizione da
conferire, affinché i candidati possano esporre interventi mirati ed innovativi volti al
miglioramento della struttura sia dal punto di vista clinico che organizzativo.
I candidati ammessi saranno avvisati, con lettera raccomandata con avviso di ricevimento,
del luogo e della data dell'effettuazione del colloquio almeno 15 giorni prima della data del
colloquio stesso. Al colloquio i candidati dovranno presentarsi muniti di documento di identità
personale in corso di validità. La mancata presentazione al colloquio, indipendentemente dalla
causa, comporta la rinuncia alla selezione.
8 – Pubblicazioni sul sito internet aziendale
Ai sensi della Direttiva Regionale, in ottemperanza all’obbligo di trasparenza e nel rispetto
delle indicazioni contenute nella deliberazione del Garante per la protezione dei dati personali
n. 88 del 2.3.2011, verranno pubblicati sul sito internet aziendale:
a) la definizione del fabbisogno che caratterizza la struttura, sotto il profilo oggettivo e
soggettivo;
b) la composizione della Commissione di Valutazione;
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c) i curricula dei candidati presentatisi al colloquio;
d) la relazione della Commissione di Valutazione, contenente anche l’elenco di coloro che non
si sono presentati al colloquio;
e) l’atto di attribuzione dell’incarico.
9 - Conferimento incarico
L'incarico di direzione della struttura complessa verrà conferito dal Direttore Generale ad
un candidato individuato nell’ambito della terna degli idonei, composta sulla base dei migliori
punteggi attribuiti ai candidati che abbiano raggiunto o superato le soglie minime di punteggio
sopra riportate. Nell’ambito della terna, il Direttore Generale potrà nominare, esprimendo la
relativa motivazione, uno dei due candidati che non hanno conseguito il miglior punteggio
L’atto di attribuzione dell’incarico di direzione, adeguatamente motivato, sarà formalmente
adottato dopo 15 giorni dalla pubblicazione sul sito internet delle informazioni di cui ai punti c) e
d) del paragrafo precedente.
Il concorrente cui verrà conferito l’incarico sarà invitato a stipulare il relativo contratto
individuale di lavoro, a seguito dell’accertamento del possesso dei requisiti prescritti, ai sensi
del vigente C.C.N.L., subordinatamente alla presentazione, nel termine di giorni 30 dalla
richiesta dell’Azienda – sotto pena di mancata stipula del contratto medesimo – dei documenti
elencati nella richiesta stessa. La data di inizio servizio è concordata tra le parti, ma in ogni
caso, salvo giustificati e documentati motivi, dovrà avvenire entro e non oltre 30 giorni dalla
data di ricezione della relativa comunicazione.
Ai sensi dell’art. 15 comma 7 ter del D.Lgs. 502/92 (come aggiunto dall’art. 4 del D.L.
13.9.2012 n. 158 sostituito dalla Legge di conversione 8.11.2012 n. 189) “L’incarico di direttore
di struttura complessa è soggetto a conferma al termine di un periodo di prova di sei mesi,
prorogabile di altri sei, a decorrere dalla nomina a detto incarico, sulla base della valutazione di
cui al comma 5”.
L'incarico avrà durata di cinque anni, con facoltà di rinnovo, previa verifica positiva al
termine dell'incarico, da effettuarsi da parte di un collegio tecnico ai sensi delle vigenti
disposizioni normative.
Al candidato cui viene conferito l’incarico sarà applicato il trattamento giuridico ed
economico regolato e stabilito dalle norme legislative e contrattuali vigenti e dai vigenti accordi
aziendali.
10 - Normativa in materia di anticorruzione
In applicazione degli artt. 6 e 13 del D.P.R. n. 62/2013 (Regolamento recante Codice di
Comportamento dei Dipendenti Pubblici) e dell’art. 35 bis del D.Lgs. 165/2001, si fa presente
che i candidati sono tenuti a rendere le dichiarazioni richieste nel modulo allegato al presente
avviso, che dovrà essere consegnato unitamente alla domanda di partecipazione alla procedura
selettiva. La mancata produzione del modulo e/o la rilevata sussistenza di conflitti di interesse
o motivi di inconferibilità relativi all’attività correlata all’incarico dirigenziale in oggetto,
precludono la possibilità di conferimento dell’incarico stesso.
11 – Disposizioni varie
L’Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna intende avvalersi della possibilità di
valutare la reiterazione della procedura selettiva nel caso in cui i candidati che hanno
partecipato alla selezione risultino in numero inferiore a tre.
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L’Azienda non intende avvalersi della possibilità di utilizzare gli esiti della presente
procedura selettiva, nel corso dei due anni successivi alla data del conferimento dell’incarico,
nel caso in cui il dirigente a cui verrà attribuito l’incarico dovesse dimettersi o decadere,
conferendo l’incarico stesso ad uno dei due professionisti facenti parte della terna iniziale.
L’Azienda si riserva ogni facoltà di prorogare, sospendere, riaprire i termini del presente
avviso, e di modificare, revocare ed annullare l'avviso stesso in relazione all'esistenza di ragioni
di pubblico interesse.
La presentazione della domanda comporta l’accettazione incondizionata delle norme
contenute nel presente avviso e il consenso alla pubblicazione del curriculum e di ogni altro
elemento come indicato nel precedente punto 8.
La presente procedura si concluderà con l’atto formale di attribuzione dell’incarico
adottato dal Direttore Generale entro 6 mesi dalla scadenza del termine per la presentazione
delle domande.
Si precisa che il testo del presente bando è reperibile sul sito dell’Azienda Ospedaliero
Universitaria di Bologna: http://www.aosp.bo.it/content/selezioni-strutture-complesse.
Bologna, lì 17 agosto 2018
Il Direttore del Servizio
Unico Metropolitano Amministrazione del Personale
(MARIAPAOLA GUALDRINI)
